#bellafigura
Il 29 novembre ORA PER MUGGIO’ ha organizzato una tavola rotonda-dibattito sul tema della droga dal titolo “L’ADRENALINA DEL QUOTIDIANO” riservato ai ragazzi delle scuole secondarie di 1° grado presenti sul territorio.
Abbinato all’evento, il contest “CREA L’HASHTAG” di cui sono stati raccolti oltre 200 slogan e che a breve pubblicheremo.
L’evento ha riscosso un successo dal punto di vista della partecipazione con la presenza di circa 70 ragazzi accompagnati dai genitori.
In fase organizzativa la nostra Associazione ha richiesto il patrocinio del Comune di Muggiò, ed è stato negato. Le motivazioni del diniego sono le seguenti: “Il Comune non concede il Patrocinio a Partiti Politici o Movimenti Politici” .
A tale proposito, non replichiamo, ma invitiamo a leggere quanto pubblicato sul sito dove ad oggi non è riportato in alcun modo che la nostra Associazione sia un partito politico, ma bensì una Associazione Politico-Culturale come lo sono altre presenti sul territorio. Chi ha partecipato all’incontro ha potuto notare che di politica, nel termine classico a cui siamo abituati, non si è fatto cenno; tantomeno si è voluto riportare il logo dell’Associazione nei volantini distribuiti alle scuole, scelta fatta per evitare qualsiasi ombra di strumentalizzazione.
Non sarà mai che la parola “rotonda” sia stata fraintesa?
Potremmo definire questo modus-operandi della Giunta Comunale, l’ennesimo capitombolo su temi di rilevanza sociale, come è stato per le slot-machine e la giornata contro la violenza sulle donne, dimostrando la carenza di sensibilità ad argomenti di questo genere. Crediamo fermamente che questi dibattiti non debbano avere una connotazione politica e non si devono prestare a strumentalizzazioni da parte di chiunque sia. Parlare di droga e degli effetti delle sostanze stupefacenti a ragazzi dagli 11 ai 14 anni significa cercare di educarli a vivere la loro età in modo sano; invitarli a partecipare ad un dibattito tenuto da persone che hanno vissuto o stanno vivendo l’esperienza della tossicodipendenza sia direttamente o indirettamente come genitori o personale volontario che lavora in strutture, non deve riportare a connotazioni politiche specifiche. Se invece per la nostra Giunta tutto questo ha un sapore politico o una connotazione ben precisa, probabilmente siamo arrivati alla frutta!
Quindi sarà certamente uno dei motivi per cui la nostra associazione valuterà a breve di presentarsi alla prossima consultazione.
Perché chiedere il patrocinio del proprio Comune? Perché credevamo che, su un argomento di tale importanza, avremmo avuto un appoggio, più risalto e probabilmente una maggiore adesione, oltre a farsi promotore il Comune stesso di un evento a carattere sociale. Probabilmente ai “nostri” amministratori la cosa non ha interessato, anzi si sono guardati bene anche dal parteciparvi in maniera informale, non poteva essere diversamente visto il diniego del patrocinio, nonostante il nostro invito e crediamo a questo punto che non siano stati avvisati nemmeno tutti i Consiglieri a cui era indirizzata la nostra missiva.
Cosa resta da dire?
Per noi un successo sia organizzativo, partecipativo per il contest e di pubblico per la serata di venerdì, al quale vanno tutti i nostri ringraziamenti.
Per la nostra amministrazione comunale giudicatelo voi; le nostre conclusioni, per quanto possano interessare poco e a pochi, le abbiamo già tirate e vi garantiamo non sono assolutamente positive.